Profumi donna: tre regole per scegliere senza sbagliare

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Non c’è ormai che l’imbarazzo della scelta quanto a profumi donna ed è per questo che, anche se i tuoi sono gusti difficili, non dovresti avere (quasi) nessuna difficoltà a trovare la fragranza giusta per te. Perché non tutte possiamo passare, però, ore e ore in profumeria a sperimentare con le profumazioni, quelle che seguono sono alcune regole “d’oro” per non sbagliare nella scelta del profumo.

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La prima regola

La prima, così, è cambiare. La maggior parte di noi ha un profumo preferito, a cui è spesso legata anche e soprattutto da un legame affettivo ed è per questo che, tutte le volte che si tratta di comprare o di farsi regale un profumo, tende a considerarlo come prima opzione.

Secondo gli esperti di fragranze e i “nasi” dell’industria cosmetica, però, non ci sarebbe cosa più sbagliata di scegliere sempre gli stessi profumi donna: quello che succede è, infatti, che noi stesse – ma anche i nostri partner o le persone che vogliamo sedurre – ci abituiamo al profumo, fino a non sentirlo praticamente più.

Senza contare, tra l’altro, che ci sono profumi che più di altri si adattano alla stagione estiva o a quella invernale o un’occasione formale e importante per esempio.

profumi donna

La seconda regola

Per una ragione simile, perché il nostro naso si abitua facilmente ai profumi, la seconda regola è considerare tutte le componenti aromatiche, tutte le note del profumo. Se anche l’olfatto meno esperto sa riconoscere, infatti, la nota dominante di una fragranza, non è detto che lo stesso avvenga con quelle secondarie. L’“inganno” sta proprio qui e nel fatto che anche le note secondarie possono diventare predominanti in alcune occasioni o durare più a lungo sulla pelle per esempio e non c’è niente di più fastidioso che ritrovarsi, a fine giornata, con addosso un profumo che non si gradisce.

La soluzione potrebbe essere, certamente, provare più profumi diversi fino a trovare quello che fa davvero e pienamente al caso proprio ma, considerato che non sempre si hanno tester a disposizione e che acquistare più profumi diversi è sicuramente una spesa ingente, un’ottima alternativa è optare per fragranze neutre come quelle agrumate o talcate, che stanno bene a (quasi) tutte e stancano meno facilmente.

La terza regola

La terza regola è, infine, scegliere un profumo di qualità. Chi non è stata mai tentata, infatti, di acquistare per pochi euro le famose fragranze “ispirate a” i più noti classici da profumeria?

Il problema è che, quasi sempre, si tratta di prodotti dalla dubbia natura e dalla dubbia etichetta e che, soprattutto per le pelli più delicate o predisposte ad allergie, possono risultare deleteri.

La soluzione non è sempre e solo nei profumi donna “di marca”: ci sono in commercio, infatti, ormai da anni, ottime alternative più commerciali e, nonostante questo, completamente sicure.

Chi abbia più a cuore le questioni ambientali, poi, potrebbe optare per dei profumi eco-friendly e dalla filiera garantita o che scongiurano lo sperpero di plastica come i profumi solidi e in stick.



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