Illuminante viso: prima o dopo il fondotinta, di che tipo, per che pelli

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illuminante viso prima o dopo

È uno dei trend make-up del momento, ma in quanti saprebbero rispondere correttamente al dubbio se utilizzare l’illuminante viso prima o dopo il fondotinta?

Qui proveremo a farlo, ma non prima di aver capito che tipo di cosmetico è l’highlighter, come sceglierlo correttamente in base al proprio incarnato e al tipo di trucco che si vuole realizzare e, ancora, come usarlo al meglio.

I segreti per un make-up perfetto con l’uso dell’illuminante viso

Come suggerisce lo stesso nome, l’illuminante viso è un prodotto cosmetico che riesce a dare luce e freschezza al volto e a valorizzare i tratti della persona. Non a caso le prime a usare cosmetici illuminanti per il loro make-up – anche se si trattava allora di soluzioni decisamente più “fai da te” come utilizzare gli ombretti come illuminanti viso, specie se in colorazioni e con pigmenti brillanti –  furono attrici e star di Hollywood, desiderose di apparire sempre al meglio sotto ai riflettori.

Oggi non c’è azienda o brand di make-up che non abbia in catalogo diverse tipologie di highlighter, ragione per cui prima di imparare come usare l’illuminante viso ci si dovrebbe preoccupare di scegliere un buon illuminante viso, che sia adatto alle caratteristiche della propria pelle e la valorizzi.

Tipologie di illuminante viso

Le principali alternative sono prodotti in polvere, prodotti in crema e, anche se meno frequenti, prodotti oleosi per illuminare la pelle del viso.

Chi ha più familiarità col mondo del make-up dovrebbe aver già capito a questo punto che una delle principali differenze tra illuminanti viso diversi e dalla diversa texture ha a che vedere con il metodo di applicazione e, ancor più, con che pennelli vanno utilizzati per ottenere risultato migliore: meglio preferire, infatti, quelli in setole naturali se si opta per la polvere, mentre vanno bene anche i materiali sintetici per le creme o i fluidi illuminanti viso.

Gli effetti sul viso

È nell’effetto che si ottiene, però, che sta la maggiore differenza: l’illuminante viso in crema, infatti, si mescola meglio alla propria base per il trucco e al proprio fondotinta e dà, così, un effetto più naturale e adatto a ogni ora del giorno e con qualsiasi look; al contrario l’highlighter in polvere dà un effetto più marcato, illumina in maniera più evidente le diverse zone del volto e,  per questo, può risultare più adatto per un trucco da gala o per una serata speciale.

Ancora, gli illuminanti viso dalla formula oleosa hanno dalla loro soprattutto la possibilità di essere usati anche sul resto del corpo, quando si vuole illuminare zone come gambe o decolté.

Anche il tipo di pelle conta, però, per scegliere l’illuminante viso migliore: chi abbia una pelle grassa, per esempio, dovrebbe evitare l’highlighter in crema che tende a rendere visibili anche le più piccole imperfezioni (pori dilatati, brufoli, eccetera) e preferire, invece, l’illuminante in polvere che aiuta, tra l’altro, a ottenere una finitura matte. Non è escluso, tra l’altro, che i risultati migliori si ottengano mischiando sapientemente e utilizzando in punti diversi diverse tipologie di illuminante.

Che sia sugli zigomi, nella famosa “zona T” o sul labbro superiore, insomma, applicare bene l’illuminante ha le sue regole ma, prima tra tutte, l’illuminante va messo prima del fondotinta (e, quindi, sotto) per ottenere una base perfetta.



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